Un nuovo gadget chiamato Brick Night è emerso come evoluzione del dispositivo originale Brick, che in precedenza aveva attirato l'attenzione per il suo concetto semplice. Mentre la prima versione era un pezzo di plastica da 63 euro che offriva funzionalità già disponibili sugli smartphone, questa nuova iterazione si rivolge a un'abitudine specifica: l'uso dei telefoni cellulari nel letto prima di dormire. I creatori mirano ad aiutare gli utenti a smettere di scorrere la pagina tarda notte limitando automaticamente l'accesso alle applicazioni configurate.
Il dispositivo affronta l'istinto comune di scorrere i social media o le notizie dopo una giornata faticosa, un comportamento che gli studi suggeriscono danneggia l'igiene del sonno. La ricerca indica che l'uso di dispositivi elettronici prima di coricarsi può disturbare i ritmi circadiani e la produzione di melatonina, portando a insonnia, sonnolenza diurna e prestazioni quotidiane ridotte. Brick Night è progettato per intervenire in questo ciclo rilevando fisicamente la presenza dell'utente.
Brick Night è una piccola unità posizionata su un comodino che utilizza il Bluetooth per rilevare la posizione dell'utente entro un raggio di fino a 7,6 x 7,6 metri. Quando il dispositivo rileva che l'utente ha entrato nella stanza durante gli orari prestabiliti, blocca le applicazioni specifiche configurate per la restrizione. L'accesso viene ripristinato automaticamente se l'utente lascia la stanza o se la finestra temporale designata termina. Il prodotto è prezzo a 149 euro.
Sebbene il concetto offra una soluzione per coloro che mancano di autocontrollo, i critici notano che risultati simili possono essere ottenuti utilizzando gli strumenti integrati di benessere digitale sugli smartphone moderni. Le impostazioni native consentono agli utenti di impostare filtri basati sul tempo o limitare l'utilizzo giornaliero per applicazione senza costi aggiuntivi. Sebbene Brick Night non possa bloccare le applicazioni in base alla posizione in modo efficace come suggerisce il suo rilevamento Bluetooth rispetto al software nativo, il dibattito rimane se spendere 149 euro sia necessario quando esistono opzioni di configurazione gratuite.
Fonti: Xataka Móvil.