I telefoni cellulari sono diventati sempre più un ospite indesiderato ai tavoli delle mense, distraendo spesso i commensali dalle persone sedute con loro mentre scattano foto ai piatti o rispondono alle notifiche. Sebbene alcuni stabilimenti in tutto il mondo abbiano fatto ricorso a divieti totali, considerando gli smartphone come le nuove sigarette, un gruppo di ristoranti in Sardegna ha optato per un approccio più collaborativo. Più di una dozzina di locali in tutta l'isola italiana si sono uniti per lanciare un accordo volontario di disconnessione rivolto alle famiglie.

L'iniziativa, intitolata 'A tavola senza schermi', è prevista per durare almeno un mese. È stata organizzata a seguito di un invito da parte di FIPE Confcommercio Sardegna e dell'Ufficio Regionale per la Tutela dei Minori e degli Adolescenti come parte del loro più ampio progetto 'Mangiare senza schermi'. L'obiettivo principale è sfidare le famiglie a mettere da parte i telefoni mentre godono di un pasto, favorendo una conversazione che sta sempre più andando perduta nell'era digitale.

La partecipazione a questo patto di disconnessione è interamente volontaria. Le famiglie che scelgono di aderire saranno premiate con un 'Kit d'incontro'. Questo pacchetto include giochi e attività adatte a diverse età, un opuscolo con consigli per i genitori e una guida completa fornita dalla Federazione Italiana dei Pediatri (FIMP). Il programma mira a sensibilizzare sulla dipendenza dagli schermi, in particolare tra i giovani, senza demonizzare la tecnologia, ma piuttosto sottolineando l'importanza di distinguere tra interazioni nel mondo reale e distrazioni digitali.

I ristoranti partecipanti si trovano in varie città della Sardegna, tra cui Cagliari, Capoterra, Nuoro, Ussassai, Bari Sardo, Alghero, Olbia, Porto Rotondo, Santa Teresa Gallura, Oristano e Torre Grande. I locali specifici includono Antica Cagliari, Pani e Casu, La Terrazza Pizzeria Ristorante, Pappas Experience, Il Niala, I Tre Mori da Mario, Risto Fever, Les Arenes, Ristorante Movida, Ristorante Terranostra, La Rosa dei Venti, S'Andira, Craf da Banana ed Eolo. Questo movimento rispecchia patti sociali simili visti altrove in Europa, come il 'Patto di Famiglia' in Catalogna e le iniziative di blackout digitale nelle città basche come Bilbao, San Sebastián e Vitoria.

Fonti: Xataka Móvil.