L’annuncio di Apple relativo a HomePod mini 2 metteva in evidenza il «suono ricco» e l’«audio computazionale avanzato», ma non specificava se il dispositivo suonasse meglio dell’originale. Diverse prime recensioni segnalano un miglioramento in termini di nitidezza, volume e bassi.

Le specifiche di Apple indicano un driver a gamma completa e due radiatori passivi per entrambi i modelli, suggerendo che l’hardware principale degli altoparlanti non sia cambiato. Il nuovo modello utilizza il chip S10 di Apple, mentre l’originale monta l’S5, e il processore più recente potrebbe contribuire a ottimizzare l’audio tramite software.

Tyler Lacoma, recensore di CNET, ha confrontato gli altoparlanti usando lo stesso audio allo stesso volume, in streaming da Apple Music in formato Apple Lossless. Ha riferito che HomePod mini 2 offriva una gamma più ampia e un suono più potente e nitido. Anche Ed Hardy di Cult of Mac ha descritto il modello di seconda generazione come sensibilmente migliore, soprattutto per quanto riguarda i bassi.

Il chip S10 potrebbe inoltre contribuire a rendere più rapide le risposte alle richieste di base rivolte a Siri. Jennifer Pattison Tuohy di The Verge ha affermato che il nuovo altoparlante riproduceva la musica e gestiva i comandi per la casa intelligente più rapidamente del modello originale. Questa valutazione riguarda quella che Apple chiama Siri Classic; secondo Apple, la Siri AI più personalizzata non arriverà su HomePod mini 2 prima di un futuro aggiornamento software.

HomePod mini 2 è stato lanciato la scorsa settimana e negli Stati Uniti ha un prezzo di 149 dollari.

Fonti: MacRumors.