Secondo quanto riferito, Huawei sta preparando un secondo marchio di smartphone per raggiungere più acquirenti e sostenere volumi di vendita che la sua attività principale potrebbe faticare a generare da sola. La mossa segue la decisione dell’azienda di vendere Honor nel novembre 2020, trasferendo la controllata a un consorzio di distributori cinesi. La vendita ha permesso a Honor di approvvigionarsi di chip e componenti occidentali senza essere soggetta alle sanzioni che gravavano su Huawei, ma ha lasciato Huawei senza un marchio rivolto al mercato di fascia media e alle vendite ad alto volume.
Le più recenti indiscrezioni sulla catena di approvvigionamento suggeriscono che il nuovo marchio potrebbe chiamarsi Xingyao, un nome traducibile con «luce stellare», oppure Starburst. Secondo quanto riferito, le prime registrazioni delle immagini mostrano lettere con effetto metallizzato, che ricordano il precedente marchio di Honor. Si dice che i telefoni saranno venduti esclusivamente online, una strategia che potrebbe ridurre gli intermediari e contribuire a contenere i prezzi. Le indiscrezioni, tuttavia, non parlano di prezzi stracciati, citando costi dei componenti insolitamente elevati nel contesto di una carenza di memorie.
Anziché partire da un convenzionale telefono economico, il marchio potrebbe puntare sul formato «passaporto», che ha attirato l’attenzione nella gamma pieghevole di Huawei. Secondo Digital Chat Station, un dispositivo provvisoriamente chiamato O1 Pro potrebbe offrire un’esperienza simile a quella dell’Huawei Pura X View, con un display LTPS piatto da 6,39 pollici, un rapporto d’aspetto di 16:9,5, risoluzione 1.5K e cornici da 1,05 mm. Secondo quanto riferito, il pannello non sarebbe dotato di refresh rate adattivo LTPO.
Tra le altre specifiche riportate figurano un processore Kirin 9020, 12 GB o 16 GB di RAM e opzioni di archiviazione da 256 GB a 1 TB. Si dice inoltre che il telefono abbia una fotocamera posteriore da 50 megapixel e un pulsante di accensione con dettagli viola. La batteria potrebbe superare i 7.000 mAh, con supporto alla ricarica rapida da 100 W.
Il dirigente di Huawei Richard Yu ha dichiarato che l’azienda intende portare la sua architettura LogicFolding su un numero maggiore di telefoni. Un marchio più accessibile potrebbe contribuire ad ampliare il pubblico dei chip Kirin e dell’ecosistema HarmonyOS di Huawei, anche se né il marchio né il dispositivo descritto sono stati confermati ufficialmente.
Fonti: Xataka Móvil.