Google intende consentire agli sviluppatori di integrare Quick Share nelle proprie app, così da poter inviare file ai dispositivi nelle vicinanze senza uscire dall’app. L’azienda ha annunciato gli SDK di Quick Share per Android e iOS durante l’Android Dev Summit, con il rilascio previsto per la prima metà del 2027.
Le app che utilizzano l’SDK mostreranno un pannello nella parte inferiore dello schermo con le anteprime dei file inviati, invece di aprire il pannello di condivisione del sistema o l’interfaccia di Quick Share a schermo intero. Google afferma che i trasferimenti utilizzeranno reti locali e saranno crittografati end-to-end tra i dispositivi. Se necessario, l’SDK può creare un hotspot e usare Wi-Fi Direct sui dispositivi compatibili.
Foto e video manterranno la risoluzione originale e i trasferimenti funzioneranno offline, poiché i file non verranno inviati tramite il cloud. Gli sviluppatori potranno anche contrassegnare i contenuti come sensibili affinché siano mascherati nelle anteprime. Google afferma che l’aggiunta della funzione richiede circa 20 righe di codice e non impone agli sviluppatori di gestire un’infrastruttura server.
Con Tap to Share, l’app ricevente può avviarsi automaticamente al termine di un trasferimento, anche se non era già aperta. Google afferma che Quick Share è disponibile su oltre 3 miliardi di dispositivi Android, ChromeOS e Windows. La nuova opzione di condivisione integrata nelle app dipenderà dalla scelta degli sviluppatori di adottare l’SDK.
Fonti: GSMArena.